Vicario

progetto
1970
realizzazione
1971
produttore
Artemide
descrizione
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«Sono pezzi giusti» cioè pensati per essere prodotti solo con quel materiale e quella tecnologia, come sostiene Magistretti, «Che poi i pezzi siano, come si dice, belli o no, è un fatto che non mi riguarda.» (Domus, 1970)
La poltrona Vicario, insieme a Gaudì e altri pezzi prodotti in resina rinforzata, rappresenta un'evoluzione del progetto della sedia Selene, e si inserisce nella serie di oggetti concepiti da Magistretti sfruttando il sistema di "resistenza per forma", una modalità per conferire rigidità ai materiali plastici sulla base della configurazione geometrica che viene loro impressa, e un concept progettuale già ha sperimentato in altri progetti realizzati in resina rinforzata, uno dei materiali più altamente resistenti a livello meccanico, perciò adatto all'uso anche in esterno.

Con Vicario, sinuosamente espressiva, ma anche con Gaudì, Magistretti supera l'idea della sedia in plastica che mutua la forma dall'archetipo della sedia in legno o in metallo ma risolve, con un solo processo di stampaggio, la creazione di una sedia in plastica che evita, grazie alla configurazione delle gambe, il ricorso a supporti dalla forma chiusa, necessariamente configurabili con spessori e diametri importanti per poter resistere alle sollecitazioni.

dati tecnici

GRP. Bianco, marrone testa di moro, rosso, verde

MISURE
cm. 68 x 65 x 72
scheda a cura di Rosa Chiesa